Anche quest’inverno è stata un’altra strage di palme.

Scendendo a Marina di Ragusa si può osservare quanto l’emergenza dovuta all’infestazione del Punteruolo Rosso sia ancora ben lontana dalla risoluzione.

Non è che il problema sia solo qui a Ragusa: ormai l’infestazione è diffusa in tutta Italia e sembra che in città come Roma sia ormai inevitabile l’estinzione totale delle palme entro il 2015.

Qui da noi una tale eventualità sarebbe drammatica e modificherebbe irrimediabilmente il nostro stesso panorama.

Importata durante la dominazione araba la Palma, soprattutto la canariensis e la dactylifera, è diventata parte integrante del patrimonio arboreo siciliano, dove ha trovato l’ambiente ideale per prosperare e riprodursi, tanto da costituire nel tempo anche un significativo settore economico: la metà della produzione nazionale di palme è proveniente da vivai siciliani.

Numerosi esemplari secolari adornano le piazze e i giardini di ogni città dell’Isola e francamente non riesco a immaginare una Palermo o una Messina senza più le fastose chiome di questi magnifici alberi.Io parlo x esperienze personali perche avevamo una splendida Palma secolare nel giardino di marina di ragusa quando è stata infetta da questo punteruolo rosso e siamo stati costretti ad abbaterla potrà smbrare banale ma la cosa mi è al quanto dispiaciuta.

Palma infestata .jpg

Una palma infestata da larve di Punteruolo rosso