Di per sé il nome Isola delle Correnti è già molto suggestivo. Questa splendida isola è unita alla Sicilia da una fine lingua di pietra, che in base alla marea si presenta parzialmente sommersa. L’isola si trova nello specchio di mare di fronte al comune di Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Portopalo di Capo Passero è noto come il comune più a Sud di tutta Italia, ed è facilmente raggiungibile dalla statale Siracusa-Noto. Esso si trova infatti a meno di un’ora di strada dalla meravigliosa città di Siracusa.

L’isola delle Correnti incanta per la sua bellezza selvaggia ed incontaminata. Nell’isola si trova una struttura militare ormai fuori uso, un suggestivo faro e una scogliera incantevole. L’isola non è particolarmente ricca di vegetazione, che è comunque prevalentemente costituita dalla macchia mediterranea, e le poche abitazioni in essa presenti sono costituite dalla residenza dove un tempo risiedeva il guardiano del faro assieme alla sua famiglia; anch’esse comunque sono ormai abbandonate da tempo.

Ciò che affascina di questa Isola è che essa rappresenta una sorta di confine ideale tra il Mar Ionio ed il Mar Mediterraneo. Le correnti (da qui il nome dell’isola), che si generano dall’incontrarsi di questi due splendidi mari, danno vita a spumose onde che si infrangono sulle coste dei dintorni. Questo luogo è infatti per questo meta degli appassionati di surf e windsurf.

L’isola delle Correnti si può raggiungere a piedi, percorrendo la lingua di terra che la lega alla Sicilia; l’acqua in alcuni tratti arriva però sino alla cintola, e la corrente e le onde alle volte rendono il percorso non proprio agevole. In ogni caso una volta giunti sull’Isola, la fatica sarà ampiamente ripagata dall’emozione che si prova a trovarsi proprio dove due vecchi titani si scontrano da tempo immemore.

D’altra parte, soprattutto se si visita l’Isola delle Correnti in estate nel corso delle proprie vacanze in Sicilia, questa sarà anche un’ottima occasione per fare un meraviglioso bagno, nelle acque blu ed incontaminate che lambiscono questi litorali. In questo luogo peraltro i fondali meritano delle immersioni per ammirare la bellissima flora e la fauna sottomarine. Ma materia preziosa di questa zona è l’argilla gialla e bianca utilizzata per i fanghi.Questa è un immagine dell’isola che secondo me vale la pena visitare🙂