Il ponte vecchio

  • Ponte Vecchio; nel 1843 con la costruzione del Ponte Vecchio la città si poté sviluppare pure verso sud, il ponte infatti permetteva di superare l’ostacolo naturale della vallata S. Domenica. Il ponte in stile architettonico romano detto anche dei Cappuccini, fu voluto dal Padre cappuccino Gianbattista Occhipinti Scopetta (1770-1836) , dell’omonima famiglia Occhipinti di cui deriva il psudonimo di “Scopetta” molto conosciuto a Ragusa, costruito come collegamento tra il centro abitato ed il convento di S. Francesco di Paola oggi d’Assisi edificato al di là della vallata e voluto sempre dallo stesso Padre Scopetta, sul colle in cui vi erano numerose attività industriali per l’estrazione della pietra pece, e aprendo così in un certo modo la strada verso il mare.
  • Ponte Nuovo; nel 1937fu inaugurato il secondo ponte, chiamato Ponte del Littorio, comunemente chiamato dai cittadini Ponte Nuovo. Nel punto più alto misura quaranta metri, è lungo circa centotrentadue metri e largo circa dieci, oltre i marciapiedi larghi due metri ciascuno. Presenta quattro pilastri in cemento armato ricoperti di calcare duro (pietra viva) e quattro arcate.
  • Ponte Papà Giovanni XXIII; nel 1964, a causa dell’intenso sviluppò cittadino, si realizzò un terzo ponte, il Ponte Papa Giovanni XXIII (detto anche Ponte Nuovissimo per distinguerlo dal ponte del ’37) a campata unica che unisce il quartiere del Carmine con il quartiere dei Cappuccini.