La bandiera della Sicilia ha significati antichi e complessi. La Trinacria che si trova al centro del campo giallo e rosso ha molti significati sovrapposti e sincretici. La Gorgone e le tre gambe sono due elementi diversi.

La maschera Gorgonica ha modelli simili che si riscontrano presso antichi popoli in Asia ed in America. Ancora oggi in India, Butan, Nepal si trovano maschere divinità somiglianti, anche in Messico e paesi vicini. Nella mitologia greca si narra di Perseo che taglia la testa alla Gorgone Medusa con una falce, usando un scudo come specchio, mettendo poi la testa in una sacca salverà Andromeda prigioniera del drago. La Castellazione di Andromeda è composta da una grande stella centrale con tre gambe di stelle. La nebulosa a spirale di Andromeda invece è l’unica visibile ad occhio nudo dall’uomo dalla terra. Nessuno poteva guardare il volto della Gorgone Medusa perchè pietrificava con lo sguardo, anche da morta, Perseo usò la sua testa decapitata per pietrificare gli avversari.
Nelle metope arcaiche di Selinunte la Gorgone è rappresentata come un gigante nella posizione della “corsa in ginocchio” o per meglio dire nella posizione del lancio della freccia con l’arco, una gamba piegata con il ginocchio in avanti ,l’altra piegata con il ginocchio a terra. Questa posizione individua già due gambe simili a quelle della TRINACRIA, la terza gamba sono le due braccia unite nel gesto di tirare con l’arco.
Questa figura riporta al matriarcato, dove donne guerriere cavalcavano tirando con potenti archi.
I serpenti sono quelli dei capelli di Medusa, resa orribile dalla sua vanità di essere più bella della dea greca della bellezza, per questo punita e trasformata in mostro con serpenti al posto dei capelli. La BAMBINA era simbolo della fertilità femminile del matrircato. I serpenti rappresentano anche la nascita  dei farmaci per curare le malattie. Il veleno dei serpenti, in piccole dosi, rende immuni da avvelenamenti. Le ali dietro la Gorgone sono le ali delle SIRENE (arpie) che erano uccelli e non pesci. Questo mito è legato al monte Erice, dove la VENERE ERICINA detta dai romani ERICINA RIDENS, aveva una difesa composta di donne volanti (dotate di ali) che si precipitavano dall’alto sulle navi nemiche procurando il terrore e la fuga dei marinai delle navi ostili. Le tre gambe senza Gorgone sono anche sugli scudi di una lega del Peloponneso ma li hanno  il significato di unione delle città dei lacedemoni spartani. La giusta direzione di rotazione delle gambe  è con il piede in basso ed il relativo ginocchio in alto alla sua destra. Il significato dei colori, posizionati in ordine inverso rispetto alla bandiera della Regione Siciliana, simboleggerebbe l’unione dei colori comunali di Palermo (capofila nelle ribellioni) e Corleone (in ordine, rosso e giallo), unitisi per primi nella rivoluzione che vedeva i Siciliani fronteggiare gli Angioini.
La BANDIERA gialla e rossa con la Trinacria nasce nel 1282 con la Guerra del Vespro.