“Montalbano sono…”, è questa probabilmente una delle frasi più celebri pronunciate dal commissario Montalbano, simpatico poliziotto creato dalla fantasia dello scrittore Andrea Camilleri e reso ancor più noto dalla trasposizione sul grande schermo delle sue avventure. Montalbano rappresenta in qualche modo il Siciliano doc, con i suoi vizi, le sue manie ma anche il suo immenso buon cuore. Il suo autore, nei numerosi romanzi e racconti scritti ha creato un intero mondo immaginario fatto di paesini siciliani, luoghi e personaggi. Vigata, Marinella, Montelusa, La Mannara… sono solo alcuni dei luoghi di fantasia creati da Camilleri e che sono stati poi immaginati e ricreati dagli autori della fiction. La maggior parte delle “location” utilizzate per gli episodi tv del commissario Montalbano, sono localizzate nella provincia di Ragusa. Un itinerario attraverso i luoghi del celebre commissario è un’occasione imperdibile per ricreare l’atmosfera del film, scoprire angoli nascosti ma non per questo meno belli dell’ “estremo sud” e per assaporare i gusti, i modi di vivere e le tradizioni siciliane.

L’itinerario non può che partire da Ibla, il centro storico di Ragusa. Qui sono stati girati numerosi esterni della fiction la splendida Piazza Duomo ed il Duomo di San Giorgio sono stati più volte utilizzati per raffigurare la piazza principale di Vigata, il paese di Montalbano, così come nei vicini Giardini Iblei sono state girate scene legate a diversi episodi. E come non fare un salto alla trattoria “La Rusticana”, alias l’Osteria di Don Calogero, ritrovo preferito di Salvo Montalbano e Mimì Augello. La passeggiata per Ibla può impiegare piacevolmente un paio d’ore dandoci il tempo per individuare altri scorci minori ma altrettanto familiari: il Circolo di Conversazione, Palazzo La Rocca e la Chiesa di Santa Maria delle Scale, inquadrati negli episodi “Gli arancini di Montalbano” e “L’odore della notte”. I più volenterosi, una volta “scalata” la salita che porta alla città nuova, potranno avventurarsi alla ricerca di altri scorci: il ponte dei cappuccini (ripreso ne “Il ladro di merendine”), piazza del Popolo e piazza Poste (riprese ne “La voce del violino”).

Numerose location si trovano anche nei dintorni di Ragusa. A circa 15 minuti di strada in macchina si trova il particolare e caratteristico Castello di Donnafugata. Ricordate la sontuosa e sorvegliatissima residenza del boss Balduccio Sinagra ? Si tratta proprio di Donnafugata. Visitando il castello potrete anche percorrere l’ampio terrazzo ove il commissario ed il boss trovarono un compromesso. Sempre in zona è possibile visitare la suggestiva Grotta delle Trabacche, recentemente resa fruibile. Ricordate il luogo dove Montalbano ritrova i corpi dei due innamorati nell’episodio “Il cane di terracotta” ? Si tratta proprio di questa antica catacomba paleocristiana. Dal Castello di Donnafugata si può raggiungere in pochi minuti la frazione balneare di Punta Secca alias la frazione di Marinella nella fiction. Li è localizzata la casa di Montalbano e li si trova pure la casa utilizzata per le riprese degli esterni, insieme alla splendida spiaggia ove il commissario si concedeva le sue nuotate. Come non approfittarne per fare a nostra volta un bagno ristoratore ?

Lasciata Punta Secca si può proseguire il tour proseguendo verso est. La frazione balneare di Donnalucata ha uno splendido lungomare che ha anche rappresentato il lungomare di Vigata nell’episodio “Le forme dell’acqua”. Sempre sul mare, nei pressi di Sampieri si trova uno stabilimento industriale abbandonato degli inizi del ‘900: il Pisciotto ovvero “La Mannara”, luogo alquanto malfamato nel serial tv. Poco distante la bella cittadina barocca di Scicli, patrimonio dell’Unesco. Una passeggiata per il paese è sicuramente consigliata in quanto tra i numerosi edifici barocchi potrete anche ritrovare il commissariato di Vigata e la questura di Montelusa (Palazzo Iacono).

 Insomma, seguire le tracce di Montalbano vi permetterà di immergervi nella Sicilia più autentica, conoscerne le cittadine ed il mare ma anche gli odori ed i sapori che la caratterizzano.

La dimora del boss Balduccio Sinagra