La tradizione vuole che a San Martino non manchino le frittelle un po’ in tutta Italia.
A Vittoria la ricetta e’ davvero speciale perche’ oltre alle tradizionali frittelle dolci si fanno
anche le frittelle salate con la tunnina. La tunnina e’ tonno conservato
sotto sale. L’impasto della frittella con la tunnina e’ uguale a quello delle frittelle dolci,
ma non viene aggiunto zucchero o miele all’esterno, ed e’ possibile aggiungere semi di
finocchio selvatico all’impasto. Purtroppo ormai a Vittoria e’ piuttosto difficile trovare il tonno sotto sale,
che continua ad essere reperibile a Pachino (patria dell’omonimo pomodorino).
Per quanto riguarda le frittelle dolci, esistono varieta’ con l’anice e con l’uvetta, ricoperte esternamente
con zucchero. A Ragusa invece ho assaggiato una variante di frittelle con ripieno di mela
ricoperte di miele, la mela rende la pasta interna molto morbida, e il risultato e’ ottimo.

INGREDIENTI per sei persone:
-un chilo di farina
-un panetto di lievito di birra
-acqua, quanto basta per rendere l’impasto morbido
-un pizzico di sale
-semi di finocchio selvatico

PROCEDIMENTO

Impastate la farina con l’acqua, il lievito di birra e un pizzico di sale. Quando l’impasto avrà raggiunto una consistenza morbida e omogenea aggiungete i semi di finocchio selvatico,e l’uva passa.
Coprite l’impasto e lasciarlo lievitare.
Infine friggete a cucchiaiate in abbondante olio bollente.
Appena le frittelle sono ben gonfie e dorate sgocciolatele e ponetele su un piatto da portata.
Buon appetito!

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